giovedì 10 dicembre 2020

Il blocco dello scrittore (e troppe lamentele).

 



Accidenti, non mi ero resa conto che fosse passato così tanto tempo dall'ultimo post su questo blog. Ero partita alla grande, ma purtroppo i miei post sono stati sempre meno letti, quindi mi è passata un po' la voglia. Un blog che nessuno legge non ha un gran senso, ma ci voglio provare ancora per un po', se poi non va... eh va beh pazienza. 

Nel vecchio blog mettevo alcuni racconti, non so se riprendere a scriverli anche qui... non ho molto di nuovo e spesso i racconti vecchi non mi piacciono più, li trovo banali o pieni di errori e probabilmente li riscriverei da cima a fondo, se solo avessi l'ispirazione... se solo le idee fluissero libere. 

Perché non si riesce a scrivere? Cosa ci blocca? Forse la consapevolezza che tanto non serve a nulla, che ci si fa del male e si fatica per niente? O forse è solo pigrzia? Troppi forse e troppi punti interrogativi, lo so. C'è bisogno di certezze e io al momento non ne ho, sono troppo in bilico tra sogni irrealizzabili e una realtà che non riesco a cambiare. 

Troppa malinconia, anche questa sera. Il prossimo post sarà più allegro, promesso.

C.

1 commento:

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  Come da titolo, è una provocazione.  Ma... spiego. Io faccio caricamenti e allestimenti nei supermercati, la mia figura professionale (che...