lunedì 30 novembre 2020

Ha senso un blog al giorno d'oggi?

 



Perché si scrive?

Per sé? Per comunicare? Se lo si fa per sé, ha senso tenere un blog? E se si fa per comunicare, ma nessuno legge, ha senso tenere un blog? In sintesi: ha senso un blog nell'era dei social?

Forse no... e allora perché aprirlo? Boh. Forse per riprendere la strada verso la scrittura... per lasciar fluire pensieri un po' a caso, trovare (forse) spunti da aggiustare in seguito. Forse prima di Facebook le persone si fermavano di più a leggere, a riflettere, a scambiarsi le idee. 

Erano dei bei luoghi, i blog... il mio era colorato, i template erano belli e vivaci.

Questo è asettico e forse non mi appartiene, magari dovrei lavorarci un po', renderlo più simile a me. 

Magari ho perso io lo smalto dei bei tempi andati e quello che scrivo è noioso, senz'anima. Sì, forse ha poca anima, perché non trovo più le parole, non trovo i concetti, è tutto confuso. 

Sono stanca, avvilita. Il mio blog si chiamava "I nostri sogni" ed io ero "Sognatrice nata"... ecco, ora probabilmente ho perso la capacità di sognare. La realtà è brusca e nulla si realizza. 

Comincio a credere che riprendere quest'avventura non sia stata per nulla una buona idea. 

C.

2 commenti:

Elogio (provocatorio) del lavoro in nero...

  Come da titolo, è una provocazione.  Ma... spiego. Io faccio caricamenti e allestimenti nei supermercati, la mia figura professionale (che...