sabato 28 novembre 2020

C'era una volta...


 

C'era una volta la me di una volta che, di fronte a una casa del genere, avrebbe immediatamente preso metaforicamente carta e penna e avrebbe scritto un racconto. 

Ci avrebbe messo fantasmi, una giovane che si perde, una storia tragica e un po' da brividi, da brava lettrice Kinghiana che dal Maestro ha preso soprattutto la capacità di scrivere i finali... e chi legge King, capisce. 
Non che mi voglia paragonare a lui, eh... è solo per dire. 

Va beh, torniamo al succo del discorso. 

La me di una volta avrebbe iniziato immediatamente, davanti a una casa del genere, a elaborare una storia. 

E la me di oggi? 

Ci prova, ad immaginare... ma poi si ferma. Le parole non escono, non si mettono nemmeno ordinatamente in fila, restano lì. Una delle poche cose in cui, nella vita, riuscivo decentemente, ora non va più. 

Altro che blocco dello scrittore, qui è proprio tutto fermo. 

Cambieranno le cose? Ritornerò a tormentarmi con storie da paura, alla ricerca di una parola e di un finale sensato? Ritorneranno spiriti e fantasmi a farmi compagnia di giorno e di notte?

Oppure è tutto perso per sempre?

Intanto riprendo da queste pagine, sperando di ritrovare il filo dei pensieri... 

Buon fine settimana. 

C.

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