Chi dice che Stephen King è uno scrittore horror evidentemente non lo conosce a fondo, si ferma solo all'apparenza e alla fama che il Re si porta dietro da sempre.
Indubbiamente tantissime delle sue opere sono a sfondo horror, ma c'è molto altro. C'è poesia, nei suoi romanzi e nei racconti. C'è amore, amicizia, paura. Si ride, si piange, ci si emoziona. Da tantissimi anni è uno dei miei scrittori preferiti, sicuramente quello di cui ho letto più libri, anche perché ha una produzione sterminata e ancora non ha smesso di scrivere.
Compie oggi 74 anni e, anche se non mi leggerà mai, voglio augurargli buon compleanno.
Happy birthday!!!
Allora vai senza perdere altro tempo, vai veloce mentre l'ultima luce si spegne, vattene da Derry, allontanati dal ricordo... ma non dal desiderio. Quello resta, tutto ciò che eravamo e tutto ciò che credevamo da bambini, tutto quello che brillava nei nostri occhi quando eravamo sperduti e il vento soffiava nella notte. Parti e cerca di continuare a sorridere. Trovati un po' di rock and roll alla radio e vai verso tutta la vita che c'è con tutto il coraggio che riesci a trovare e tutta la fiducia che riesci ad alimentare. Sii valoroso, sii coraggioso, resisti. Tutto il resto è buio.
Ma chi sa per quanto tempo può durare un lutto. Non è possibile che dopo trenta o quarant'anni dalla scomparsa di un figlio o di un fratello di una sorella, ci si ritrovi nel dormiveglia a pensare al defunto con lo stesso senso di nostalgia e di vuoto, la sensazione di un'assenza che non potrà mai più essere riempita.. forse nemmeno dopo la morte.
(IT)
